Cos’è il piano strategico

La legge 56/2014 individua come finalità primaria delle Città metropolitane la cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano, dando impulso ad un processo di pianificazione strategica di area vasta. A queste nuove entità territoriali spetta, dunque, il compito di coordinare le strategie per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità e delle Amministrazioni Comunali che rappresentano.

In questa prospettiva, la Città metropolitana di Bari, il 17 maggio del 2016, ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Patto per lo Sviluppo della Città Metropolitana di Bari – Attuazione degli Interventi Prioritari e Individuazione delle Aree di Intervento Strategiche”, al fine di dare un rapido avvio e garantire l’attuazione di interventi considerati strategici, attuabili mediante ricorso a molteplici fonti di finanziamento.

Il percorso di pianificazione strategica, delineato dalla Città metropolitana di Bari, individua 5 assi prioritari:

  1. Infrastrutture: comprende gli interventi che si pongono come obiettivo il miglioramento della mobilità urbana ed extraurbana potenziando il TPL ed i collegamenti tra i principali hub logistici e produttivi dell’area metropolitana: Porto commerciale di Bari, Aeroporto, Interporto e area ASI.

 

  1. Ambiente e Territorio: racchiude gli interventi per la riqualificazione e rigenerazione del waterfront metropolitano, il consolidamento della costa e la mitigazione dell’erosione costiera.

 

  1. Sviluppo economico e produttivo: composto da azioni finalizzate a promuovere lo sviluppo economico e produttivo, la crescita del sistema d’impresa e l’occupazione, dotando la città di Bari e l’area metropolitana di servizi a rete innovativi per le smart cities, strumenti per l’attuazione dell’agenda digitale metropolitana, nonché realizzando strutture che promuovano la conoscenza e lo sviluppo di competenze per i fabbisogni del sistema produttivo locale.

 

  1. Turismo e cultura: finalizzato a migliorare l’accessibilità alle aree ad alta vocazione turistica; istituire un sistema integrato per la fruizione dei beni culturali; promuovere uno sviluppo turistico integrato e sostenibile anche attraverso la realizzazione di ciclovie e il recupero di aree di interesse naturalistico, realizzare un polo didattico ed artistico metropolitano con l’Accademia delle Belle Arti.

 

  1. Riqualificazione sociale e servizi metropolitani: teso al miglioramento della capacità amministrativa, attraverso la realizzazione del nuovo polo della Giustizia presso le caserme dismesse Capozzi e Milano di Bari e di altri edifici pubblici, funzionali a garantire la sicurezza e la legalità nei territori; realizzare servizi a sostegno dell’abitare sociale, dell’innovazione sociale e dell’inclusione attiva.